Si svolgerà dal 19 al 24 maggio prossimi nell’atrio del Museo Nazionale della Serbia la XXVI Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Belgrado, organizzata dal Museo Nazionale della Serbia in collaborazione con alcune delle principali istituzioni culturali serbe e internazionali attive nella capitale serba. La Rassegna offre agli esperti del settore e al vasto pubblico di appassionati la possibilità di conoscere le produzioni più recenti nel settore dell’archeologia e delle discipline affini.
L’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, uno dei principali promotori della Rassegna fin dalla prima edizione, presenta tre documentari italiani, messi a disposizione dell’Istituto dai loro autori grazie alla preziosa collaborazione del RAM film festival della Fondazione Museo Civico di Rovereto, la cui prossima edizione si terrà dal 7 all’11 ottobre 2026 a Rovereto. Tutti i documentari saranno presentati in versione originale italiana, con sottotitoli in lingua serba.
Ernesto “Tito” Canal, l’uomo che ha riscritto le origini della Laguna di Venezia (Italia, 2024, 64’)
Regia: Pierandrea Gagliardi e Rossi Marino; Produzione: ControCampo; Consulenza scientifica: Cottica Daniela, Università Ca’ Foscari Venezia
Il documentario ripercorre la vita e le scoperte archeologiche di Ernesto “Tito” Canal, esploratore delle acque lagunari, attraverso testimonianze e immagini inedite. Un viaggio emozionante tra intuizioni, sogni e scoperte. Un omaggio a chi ha imparato a vedere oltre l’evidenza, guidato dal cuore prima ancora che dagli occhi.
Langobardi – Grimoaldo, il primo re friulano (Italia, 2024, 52’)
Regia: Sandra Lopez Cabrera; Produzione: Invicti Lupi; Consulenza scientifica: Michele Angiulli, Nicola Bergamo, Angelo Floramo, Mattia Caprioli; Civico museo archeologico Romans, Museo Romerstadt Carnuntum, Parco archeologico di Sepino e museo Sannitico, Civica Biblioteca Guarneriana di San Daniele
Il docufilm racconta la vita di Grimoaldo, nobile di Cividale del VII secolo della stirpe di Alboino e primo re longobardo di origine friulana. Attraverso la sua storia si ripercorrono le vicende del Friuli e dell’Italia longobarda. Con uno stile narrativo cinematografico, il film rende accessibili nozioni storiche ed etnografiche legate alla presenza longobarda in quelle zone.
Kofun – Le misteriose tombe Giapponesi (Italia, 2025, 52’)
Regia: Sergio Panariello; Produzione: OPEN MIND FILM; Consulenza scientifica: Daniele Petrella
Il film racconta la prima missione archeologica europea in Giappone, guidata dall’archeologo Daniele Petrella, dedicata allo studio delle antiche tombe imperiali del periodo Kofun. In un viaggio tra Italia e Giappone di oltre quattro anni, Petrella dirige gli scavi di Tobiotsuka, nella foresta di Okayama, e visita i principali kofun, svelando i segreti di queste tombe e l’origine dell’Impero giapponese.
Per ulteriori informazioni: http://www.narodnimuzej.rs