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Serata InauguraleRassegna del Miglior Cinema Italiano ContemporaneoRIGOLETTO A MANTOVA

proiezione: mercoledì, 29 gennaio 2014, ore 20.00, Nuova sede della Cineteca Jugoslava, Uzun Mirkova 1

BELGRADO

In occasione dell’avvio dei negoziati di adesione della Serbia all’Unione europea e dell’inaugurazione della nuova sede della Cineteca Jugoslava di Belgrado, l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con la Cineteca Jugoslava, e con il sostegno di RAI CINEMA e di MegaComFilm Belgrado,  presenta una Rassegna dei film italiani che, dal 2010 al 2013, si sono affermati nei più prestigiosi festival cinematografici, italiani e internazionali, rappresentando il miglior cinema d’autore prodotto in Italia negli ultimi anni.

 


 


“RIGOLETTO A MANTOVA” (Italia, 2010), RAI-Prix ItaliaRegia: Marco Bellocchio


Direttore d’orchestra: Zubin MehtaProduttore: Andrea AndermannFotografia: Vittorio StoraroCon: Placido Domingo, Julia Novikova, Vittorio Grigolo, Nino Surguladze, Ruggero RaimondiLingua: italiano con sottotitoli in inglese; colore; durata 129’– RAI PRIX Italia“Rigoletto a Mantova” è una produzione RAI trasmessa in mondovisione in 148 paesi, ideata da Andrea Andermann e diretta da Marco Bellocchio, che, dopo la “Tosca” nel 1992 a Roma, e “La Traviata à Paris” nel 2000, entrambe per la regia di Giuseppe Patroni Griffi, chiude una trilogia denominata “La Via della Musica”.Zubin Mehta dirige l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, che suona nel Teatro Bibiena. Rigoletto è interpretato da Plácido Domingo, tenore impegnato in una parte scritta per baritono. Julia Novikova, soprano, è una Gilda ingenua e innamorata. Nino Surguladze, tenore,  è il duca libertino e dissoluto. Sparafucile è interpretato dal baritono-basso Ruggero Raimondi. In mondovisione vengono portate in diretta le suggestioni e le atmosfere dell’opera verdiana nei luoghi e nelle ore del libretto, rispettando cioè il ritmo della storia così come è stata pensata dal librettista Francesco Maria Piave. Il primo atto si svolge in alcuni dei lughi più affascinanti del bellissimo Palazzo Te di Mantova, la sontuosa villa costruita fra il 1525 e il 1535 da Giulio Romano per Federico II Gonzaga : la Sala dei Giganti , la Sala dei Cavalli , che nella finzione cinematografica diventa la dimora del Duca di Mantova e nel cosiddetto giardino segreto, dove si colloca la casa di Rigoletto. Il duetto fra il buffone e il sicario Sparafucile è l’unico brano non in diretta, ripreso in un vicolo del centro di Mantova.  Il secondo atto si svolge interamente nel Palazzo Ducale. Il terzo atto è stato ambientato nella Rocca di Sparafucile, alle porte della città, in riva al fiume Mincio.La perfetta ricostruzione della Mantova cinquecentesca è opera del leggendario direttore della fotografia, Vittorio Storaro, più volte premio Oscar per il suo lavoro in film che sono entrati nella storia del cinema, come “Apocalypse Now” di Francis Ford Coppola o “L’ultimo imperatore” di Bernardo Bertolucci.Zubin Mehta, che dirige l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, ha definito il “Rigoletto” “una delle vette della creatività di Giuseppe Verdi, un’opera ricca di tensione e di passione”. Il tenore Placido Domingo, nel ruolo del tragico buffone di corte, affronta in modo magistrale un ruolo scritto per un baritono, infondendo una potente carica umana a questo “umiliato e offeso” che paga tragicamente la sua insolente libertà di pensiero.


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La Rassegna si articola in due sezioni:I – il cinema e il grande melodramma italiano: 29.01.2014 : “Rigoletto a Mantova”, (2010), regia di Marco Bellocchio, film scelto per l’inaugurazione della nuova sede della Cineteca Jugoslava II – il cinema italiano contemporaneo:30.01.2014, ore 18.00:  “La solitudine dei numeri primi”, (2010), regia di Saverio Costanzo 30.01.2014, ore  20.30:  “Pranzo di Ferragosto”, (2008), regia di Gianni Di Gregorio31.01.2014, ore 18.00:  “Le quattro volte”, (2010), regia di Michelangelo Frammartino31.01.2014, ore 20.30:  “Diaz: non pulire questo sangue”, (2012), regia di Daniele Vicari01.02.2014, ore 18.00:  “Cesare deve morire”, (2012), regia di Paolo e Vittorio Taviani01.02.2014, ore 20.30:  “Cosa voglio di più”, (2010), regia di Silvio Soldini02.02.2014, ore 18.00:  “Via Castellana Bandiera” (2013), regia di Emma Dante02.02.2014, ore 20.30:  “Io e te”, (2012), regia di Bernardo Bertolucci03.02.2014, ore 18.00:  “Sacro GRA” (2013), regia di Gianfranco Rosi03.02.2014, ore 20.30:  “La migliore offerta”, (2012), regia di Giuseppe Tornatore

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