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KIKINDA (Vojvodina)VIAGGIO IN ITALIA: sette incontri con il patrimonio archeologico italiano

L’Istituto Italiano di Cultura in Belgrado, con la collaborazione del Centro Culturale e della Scuola primaria e media inferiore “Đura Jakšić” di KIKINDA (Provincia autonoma della Vojvodina – Serbia Settentrionale), presenta una serie di documentari sul patrimonio artistico e culturale italiano, in una sorta di di viaggio ideale in sette tappe,dalla Sicilia a Roma, dalla Toscana al Friuli Venezia Giulia, per scoprire la ricchezza e la bellezza di siti archeologici e opere d’arte di cui l’Italia va giustamente orgogliosa.Il percorso inizia nella Sicilia occidentale, , con la visita al vasto parco archeologico di Selinunte, avamposto militare greco al confine con i territori occupati dai Cartaginesi, per proseguire nella parte orientale dell’isola, , alla riscoperta di due antiche colonie greche, Leontinoi e Occhiolà, accomunate dallo stesso tragico destino, ossia la distruzione a seguito del terremoto del 1693. Ma se poco o nulla rimane della prima città, oltre alla descrizione che ne fa lo storico greco Polibio, le ricerche e gli scavi archeologici hanno riportato alla luce l’abitato di  Occhiolà ricostruendone la storia.Il terremoto del 1693 provocò la scomparsa anche dell’antica colonia greca di Neas, che assunse poi il nome di Noto. Le rovine di Neas , che illustrano la storia di questo centro dal periodo precedente alla colonizzazione greca fino al XVII secolo, costituiscono il ricchissimo parco archeologico di Noto Antica. A poca distanza da questo sito si trova l’attuale città di Noto, ricostruita all’indomani del sisma dalle autorità locali che realizzarono la perfetta “città barocca”, dichiarata nel 2002 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.Il viaggio fra i siti più importanti della Sicilia si conclude a Siracusa, nel quartiere di Ortigia, un’isola collegata al resto della città, che è un vero e proprio museo a cielo aperto, con testimonianze artistiche che risalgono al periodo della massima potenza di Siracusa sotto la tirannide di Dionigi per arrivare ai capolavori del barocco secentesco.Dalla Sicilia si risale a Roma, con il documentario “Omaggio a Roma” di Franco Zeffirelli, un excursus fra le diverse testimonianze artistiche della storia millenaria dell’Urbe, accompagnato dalle arie più celebri della “Tosca”,l’opera capolavoro di Giacomo Puccini ambientata nei luoghi più suggestivi della capitale, dalla Chiesa di Sant’Andrea della Valle a Castel Sant’Angelo.Il viaggio attraverso il patrimonio artistico e culturale italiano prosegue nell’Alto Lazio e nella Toscana etrusca, alla riscoperta della cultura, delle istituzioni politiche e delle credenze religiose di un popolo per molti aspetti ancora poco conosciuto, ma che, al tempo della sua massima potenza, aveva esteso i propri domini anche nell’Italia centro-settentrionale, prima di soccombere alla forza militare di Roma.E proprio nell’Italia settentrionale, nella regione del Friuli Venezia Giulia, si trova ancor oggi Aquileia, colonia romana destinata ad essere non solo un importante avamposto militare alla frontiera nord-orientale della Penisola italiana, ma anche un attivissimo centro di scambi commerciali e culturali con le popolazioni germaniche e balcaniche.I quattro documentari dedicati ad Aquileia e al suo territorio illustrano la prosperità materiale e la ricchezza multiculturale di quella che fu, per grandezza, la nona città dell’Impero Romano.L’ultimo incontro prevede un viaggio non solo nello spazio, ma anche nel tempo, perchè dall’Italia greca, etrusca e romana si passa all’Italia del Rinascimento, dove fiorirono una civiltà e una cultura nuove, eredi e continuatrici della classicità greca e latina, espressione di un profondo rinnovamento artistico e spirituale destinato a influenzare l’Europa intera. Nelle regioni dell’Appennino centrale, fra Romagna, Umbria e Marche, le concezioni artistiche, filosofiche, letterarie e politiche del Rinascimento furono recepite e promosse dai vari signori che governavano questi territori, in particolare da Federico da Montefeltro, Duca di Urbino, che incarnò più di ogni altro l’ideale dell’uomo rinascimentale.E proprio alla corte di Federico di Montefeltro termina questo viaggio ideale attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi e ricchi di bellezze naturali e artistiche che fanno parte dell’immenso patrimonio culturale italiano.Tutti i film presentati sono in lingua originale italiana, con traduzione e sottotitoli in lingua serba.

 


PROGRAMMAImercoledì, 5 marzo 2014, ore 19.00Tesori archeologici della Sicilia occidentale“IL PARCO ARCHEOLOGICO DI SELINUNTE” (Sicilia)regia di Salvo Cuccia e Beni Atriadurata:90’; colore;  lingua: italiano con sottotitoli in serbo *IImercoledì, 12 marzo 2014, ore 19.00Le città perdute e ritrovate della Sicilia orientale“LA CITTA’ PERDUTA DI LEONTINOI” (Sicilia)regia di Lorenzo Danieledurata: 38’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo“LA CITTA’ RITROVATA DI OCCHIOLA’” (Sicilia)regia di Lorenzo Danieledurata: 40’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo“NEAS/NOTO : ARMONIA CLASSICA E SPLENDORE BAROCCO” (Sicilia)regia di Gianluca Agatidurata: 36’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo*IIImercoledì, 19 marzo 2014, ore 19.00Siracusa, Roma, Cerveteri, tre centri di potere e di cultura dell’Italia antica


“ORTIGIA, UN MUSEO A CIELO APERTO NEL CUORE DI SIRACUSA” (Italia, Sicilia)regia di Carlo De Domenico durata: 30’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo“OMAGGIO A ROMA” (Italia,2009)regia di Franco Zeffirellidurata: 21’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in italiano con: Monica Bellucci e Andrea Bocelli            “CERVETERI, LA CITTA’ E LA NECROPOLI” (Italia, Alto Lazio)regia di Alan Badeldurata: 45’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo*IVmercoledì, 26 marzo 2014, ore 19.00Il mondo segreto degli Etruschi “GLI AFFRESCHI DELLA NECROPOLI DI TARQUINIA” (Alto Lazio)regia di Alan Badeldurata: 33’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo“LA VIA CLODIA DA ROMA ALL’ETRURIA: LA STRADA SACRA DEGLI ETRUSCHI” (Toscana)regia di Ebe Giovanninidurata: 25’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo“L’UNIVERSO GUERRIERO DEGLI ETRUSCHI” (Toscana)regia di Alan Badeldurata: 25’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo*Vmercoledì, 2 aprile 2014, ore 19.00 L’ambiente multiculturale di Aquileia romana“IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI AQUILEIA” (Friuli Venezia Giulia)regia di Giorgio Gregoriodurata: 45’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo “L’ARTE DELLE GEMME IN AQUILEIA ROMANA”  (Friuli Venezia Giulia)regia di Giorgio Gregoriodurata: 30’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo *VImercoledì, 9 aprile 2014, ore 19.00Aquileia romana e il suo territorio, crocevia di popoli e culture “CROMAZIO DI AQVILEIA AL CROCEVIA DI GENTI E RELIGIONI” (Italia, Friuli Venezia Giulia)regia di Giorgio Gregoriodurata: 40’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo “LACVS TIMAVI” (Italia, Friuli Venezia Giulia)regia di Giorgio Gregoriodurata: 47’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo * VIImercoledì, 16 aprile 2014, ore 19.00Il Rinascimento nell’Italia centrale


“UMANESIMO E RINASCIMENTO NELL’APPENNINO CENTRALE” (Italia)regia di Adrio TestaguzzaPremio speciale della sezione “Scienza, architettura e tecnica nel Rinascimento” del Fano International Film Festival 2009durata: 30’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo “FEDERICO DA MONTEFELTRO, UMANISTA, MECENATE” (Italia, 2009)regia di Marcello Traversinidurata: 27’; colore; lingua: italiano con sottotitoli in serbo

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