Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

FEST (42a edizione)FERMA IL BATTITO DEL CUORE (Italia, 2013)Regia di ROBERTO MINERVINI

BELGRADO

FERMA IL BATTITO DEL CUORE / STOP THE POUNDING HEART (Italia, 2013) Regia di ROBERTO MINERVINI

Genere: docudrama, durata;98’; colore;
Versione originale con sottotitoli in serbo
con: LeeAnne Carlson, Sara Carlson, Tim Carlson, Coby Trichell

– proiezione speciale al 66 Festival di Cannes, 2013
– premio speciale della giuria al Festival Internazionale del Cinema Giovane di Torino, 2013
– primo premio al Filmmaker Festival di Milano, 2013
– primo premio al Festival Internazionale del Documentario e del Cinema di animazione di Lipsia, 2013
– menzione d’onore e secondo premio al CPH:DOX/Festival Internazionale del Documentario di Copenhagen, 2013

*

“Stop The Pounding Heart/Ferma il battito del cuore” di Roberto Minervini è il film italiano incluso nella sezione “Panorama del cinema mondiale” del FEST/42° Festival del Cinema Internazionale che si svolge a Belgrado dal 28 febbraio al 9 marzo 2014.

Nel 2013 è stato presentato con successo in diverse importanti manifestazioni cinematografiche internazionali, dal 66° Festival del Cinema di Cannes, ai festival del cinema di Torino, Milano, Londra e Toronto, ai festival del documentario di Lipsia e Copenhagen, attirando l’attenzione e l’interesse della critica per la sua insolita struttura.

Infatti, Roberto Minervini ha adottato le tecniche del Neorealismo italiano e del Cinema Veritè francese, per realizzare un film in cui la finzione narrativa si mescola al documentario, superando i limiti imposti dall’appartenenza a un solo genere cinematografico.

La protagonista, la quattordicenne Sara Carlson, vive in una fattoria del Texas con la sua numerosa famiglia. I suoi genitori hanno impartito ai figli una rigorosa educazione cristiana, vivendo di preghiera, lavoro e studio della dottrina religiosa. Nella loro casa manca ogni strumento di comunicazione con il mondo esterno: niente telefono nè televisore nè computer.

Nell’ordinato mondo di Sara entra, però, un giovane cowboy, Colby, che si allena per partecipare alle gare di rodeo. Inevitabilmente, la ragazza è attratta da questo giovane determinato a costruirsi un futuro diverso, ma al tempo stesso non riesce a sottrarsi ai suoi obblighi familiari e al rispetto delle regole imposte dai genitori. A questo punto il futuro di Sara sembra ormai tracciato: dovrà vivere a completa disposizione del padre e dell’intera famiglia, fino al matrimonio con un umo da servire per il resto della sua vita.

*

Roberto Minervini (Monte Urano, 1970) svolge la sua attività di regista soprattutto negli Stati Uniti, dove ha conseguito un Master in Studi sui Mezzi di Comunicazione alla New School University di New York. Attualmente si sta specializzando anche in Storia del Cinema all’ Universidad Autónoma di Madrid.

Con “Ferma il battito del cuore/ Stop The Pounding Heart” conclude la trilogia sulla società americana, iniziata nel 2011 con “The Passage” (2011) e proseguita nel 2012 con “Bassa marea / Low Tide”. Minervini, infatti, ha trascorso quattro anni nel Texas, per cogliere e descrivere i valori fondamentali più autentici della cultura americana, incarnati soprattutto dagli abitanti delle cittadine e delle comunità agricole locali, lontane dalla cultura metropolitana delle grandi aree urbane.

Regista di formazione europea, Roberto Minervini riprende i canoni espressivi del Neorealismo italiano e del Cinema veritè francese. Per questo, non usa attori professionisti, per raccontare la storia di Sara e Colby. La protagonista, quindi, nel ruolo di se stessa, interagisce con la sua vera famiglia e con le persone che fanno parte del suo ambiente. Il regista, usando soltanto una semplice camera a mano e l’illuminazioe naturale, segue passo dopo passo il difificile percorso umano di questa adolescente, e filma, come in un documentario, le varie fasi di una vita scandita dalla preghiera, dalla fatica, dal tenace attaccamento a principi e valori contro i quali ogni rivolta appare inutile.

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI

domenica 2 marzo 2014, ore 15.30
Belgrado, Centro Culturale, Knez Mihajlova 6

martedì 4 marzo 2014, ore 17.00
mercoledì 5 marzo 2014, ore 19.00
Novi Beograd, Cinema Fontana, Pariske komune 13

  • Organizzato da: \N
  • In collaborazione con: \N