Il fumetto seriale richiede in uguale misura velocità e precisione nell’esecuzione. Come affrontano questa sfida sceneggiatori e disegnatori italiani? Come si passa dalle parole alla pagina disegnata?
Nel workshop di Michele Medda scopriremo che il segreto risiede in un approccio narrativo e grafico che si propone di unire l’immediatezza con la qualità; un’arte dalla semplicità solo apparente, affinata dai creativi italiani nell’arco di decenni. Il frutto di quest’arte è una produzione seriale che ha declinato i temi della grande avventura nelle maniere più diverse, catturando non solo l’interesse del pubblico italiano, ma anche quello di altri paesi. E il riscontro dei fumetti italiani in Serbia, ormai storico, ne è l’ennesima prova.
Un illustre esempio sarà la graphic novel Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati, magistralmente sceneggiata da M. Medda e disegnato da P. Frisenda. Sarà possibile entrare nel dietro-le-quinte e comprendere come, in un’atmosfera rarefatta e sospesa, l’azione si riduca a movimenti impercettibili, aprendo la narrazione a una dimensione metafisica.
Il laboratorio si terrà giovedì 21 maggio 2026 dalle ore 9.30 alle ore 11.30 presso la Facoltà di Filologia dell’Università di Belgrado e sarà indirizzato agli studenti del Dipartimento di Italianistica.