Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

5a Rassegna Internazionale del Cinema ArcheologicoUMBRIA, CUORE VERDE D’ITALIA

Il Sentiero Francescano della Pace

LESKOVAC (Serbia centrale)

UMBRIA, CUORE VERDE D’ITALIA (Italia, 2013)Itinerario nei luoghi di San Francesco e di Giotto Regia di MARCELLO TRAVERSINIGenere: documentario; Durata: 30’Lingua: italiano, con sottotitoli in serbo; colore ll “Sentiero Francescano della Pace” è la  strada che nel 1207, il giovane Francesco, figlio di un ricco mercante di Assisi, dopo aver pubblicamente rinunciato ai beni paterni, percorse a piedi, dalla sua città natale a Gubbio, prima tappa della sua predicazione. A ricordo di quel viaggio faticoso e non privo di pericoli, ancora oggi il Sentiero, lungo 50 chilometri, è vietato ai mezzi a motore e può essere percorso soltanto a piedi o a cavallo o in bicicletta. Da Assisi, fondata dagli Umbri nel IX secolo a.C. e poi prospero centro sotto la dominazione romana a partire dal III secolo a.C., Francesco arriva a Valfabbrica, un borgo di origine medievale, sorto nei pressi di un’abbazia benedettina, che risale al IX secolo d.C. Seconda tappa del percorso è la Rocca di Coccorano, luogo fortificato a difesa della Valle del Chiascio, nel territorio di Gubbio. Nel castello, di cui oggi resta soltanto una torre, Francesco fu ospitato da una potente famiglia di feudatari, a cui apparteneva anche il Castello di Biscina, da dove raggiunse l’Abbazia di Vallingegno, un complesso monastico fondato intorno all’anno Mille. Prima di arrivare a Gubbio, il giovane viandante sostò nell’Eremo di San Pietro in Vigneto, eretto dai monaci benedettini sulle rovine del tempio dedicato a Marte Ciprio, il dio della guerra che in quell’area era anticamente adorato insieme con Cupra, dea della fertilità cara agli Umbri e ai Piceni. Francesco, infine, entra a Gubbio, l’antica Ikuvium degli Umbri, conquistata dai Romani nel II secolo a.C., che fra i suoi bellissimi monumenti annovera anche il secondo teatro romano pù grande del mondo. In questa nobile città, il giovane pellegrino è ospitato dall’amico Giacomo Spadalonga, e viene rivestito di un saio grigio, fatto di stoffa povera, il primo abito dell’Ordine francescano.Il Sentiero Francescano della Pace è, dunque, un percorso caratterizzato dalla presenza di una spiritualità che trova le sue origini nei secoli antichi, in un susseguirsi e sovrapporsi di credenze e di riti praticati in luoghi ombrosi e protetti, fino alla predicazione del Poverello di Assisi, che anche ai giorni nostri non ha perso la sua carica rivoluzionaria e pacifica al tempo stesso. 

  • Organizzato da: \N
  • In collaborazione con: \N