Dal 27 al 29 maggio 2026 l’Istituto Italiano di Cultura avrà il piacere di ospitare Una tazza di mare in tempesta di Roberto Abbiati, uno spettacolo liberamente ispirato a Moby-Dick di Herman Melville: un’esperienza teatrale immersiva e sorprendente, che trasforma il capolavoro di Melville in un viaggio intimo, poetico e visionario.
Lo spettatore entra simbolicamente nella stiva di una baleniera. Attorno a lui, piccoli oggetti, luci, ombre e suoni evocano oceani sconfinati, tempeste, velieri, balene e ossessioni. Nulla è realistico, eppure tutto appare incredibilmente vivo.
È un teatro di immaginazione, dove la meraviglia nasce dal minimo dettaglio e dove ogni gesto spalanca mondi. Il celebre incipit del romanzo diventa il motore emotivo di una narrazione che parla a tutti: del desiderio di fuga, della paura, della ricerca di sé.
Con una durata breve ma intensa e un pubblico raccolto di massimo venti persone, lo spettacolo crea una vicinanza rara tra attore e spettatore, trasformando ogni replica in un’esperienza unica e irripetibile.
Acclamato dalla critica come un piccolo “miracolo teatrale”, Una tazza di mare in tempesta è un esempio straordinario di teatro contemporaneo italiano: essenziale, artigianale, emozionante.
La produzione è firmata dalla Compagnia Abbiati Schlosser, in collaborazione col Teatro de gli Incamminati. Musiche e registrazioni sono a cura di Fabio Besana. Le scenografie sono state realizzate nei laboratori di scenotecnica di Armunia, in coproduzione con Armunia Festival Costa degli Etruschi.
Tre repliche al giorno, su prenotazione.
Lo spettacolo è in lingua italiana.