Martedì 21 aprile alle ore 18.00 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado si terrà il concerto del pianista italiano Bruno Francesco Leone, organizzato in collaborazione con il Sirmium Music Fest di Sremska Mitrovica la cui decima edizione si svolgerà dal 20 al 26 aprile 2026. Il programma del concerto prevede musiche di Beethoven, Rachmaninov, Balakirev e Glinka.
Nato a Melito di Porto Salvo (RC) nel 1994, Bruno Francesco Leone inizia lo studio del pianoforte all’età di cinque anni. Nel 2013 consegue il Diploma di Pianoforte Vecchio Ordinamento presso il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria sotto la guida della Prof.ssa Cinzia Dato, con il massimo dei voti, la lode e menzione d’onore. Prosegue la propria formazione presso l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola con i Maestri Leonid Margarius, Boris Petrushansky e Roberto Giordano, perfezionandosi inoltre con i Maestri Leslie Howard, Aldo Ciccolini, Marcello Abbado, Daniel Rivera, Joaquin Soriano e Giuseppe Devastato. Consegue la Laurea Magistrale in Musicologia e Beni Culturali presso l’Università di Pavia e il Diploma Accademico di II livello in Strumentazione per orchestra di fiati presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Sandro Satanassi. Frequenta il Biennio Accademico di II livello in Direzione d’orchestra presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia con i Maestri Pierangelo Pelucchi e Pier Carlo Orizio. Attualmente è docente di pratica e lettura pianistica presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia, sezione di Darfo Boario Terme.
È vincitore di oltre 30 concorsi nazionali e internazionali, tra cui: “St. Petersburg International Piano Competition” a San Pietroburgo (Russia), “Grand Prize Virtuoso” a Vienna (Austria), Premio “G. Campochiaro” a Pedara (CT), Premio “San Francesco di Paola” (CS), Premio “Benedetto Albanese” a Caccamo (PA), “La Vallonea International Competition” a Tricase (LE), “Rocky Mountain International Music Competition” a Toronto (Canada), “Medici International Music Competition” a Londra (Regno Unito), “Royal Sound Music Competition” a Montreal (Canada), ed altri.
Svolge regolarmente attività concertistica come solista, camerista e con orchestra, esibendosi in festival, stagioni concertistiche e sale di rilievo internazionale, tra cui: Teatro “Baretti” di Torino, Teatro Le Ciminiere di Catania, Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria, Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano, Teatro “G. Garibaldi” di Enna, Auditorium RAI di Palermo, Palazzo Cattaneo di Cremona, Palazzo Grassi di Bologna, Sala “Mariele Ventre” di Imola, Villa Reale di Belgiojoso di Milano, Monferrato Classic Festival, Sala Eutherpe di León (Spagna), Teatro “Joaquín Rodrigo” di Las Rozas de Madrid (Spagna), Teatro Auditorio Ciudad de León (Spagna), Palácio dos Viscondes de Balsemão (Portogallo), Saint James’s Church Piccadilly di Londra (Regno Unito), Église Saint-Merri di Parigi (Francia), Edinburgh Society of Musicians di Edimburgo (Regno Unito), Palazzo de la Salle di La Valletta (Malta), “Fentener van Vlissingen-zaal” del Conservatorio di Utrecht (Paesi Bassi), Piano Plus Festival di Atene (Grecia), “J. Girijotas Concert Hall” di Vilnius (Lituania), “Mihai Perian Concert Hall” di Timisoara (Romania), “Xabia’s Moon International Piano Festival” di Javea (Spagna), “Centre culturel et scientifique de Russie” di Lussemburgo (Lussemburgo), C.M.U. Ramon Llull dell’Università di Barcellona (Spagna), “Concert Hall” della Zakladni Umelecka Skola di Praga (Repubblica Ceca), Teatro “Gasteig” di Monaco di Baviera (Germania), “Glaserner Saal” del Musikverein di Vienna (Austria), Conservatorio “P. I. Tchaikovsky” di Mosca (Russia) ed altri.
Nel 2024 è stato pubblicato il suo CD dal titolo Journey to St. Petersburg per l’etichetta discografica KNS Classical. L’album è stato recensito nel numero di giugno 2024 della rivista Amadeus, ricevendo cinque stelle per la qualità artistica.
Programma:
– L. van Beethoven: Sonata Op. 28 No. 15
– S. Rachmaninov: Vocalise Op. 34 No. 14
– M. Balakirev: Scherzo No. 1
– M. Glinka / M. Balakirev: The Lark (L’Alouette)