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OLTRE IL MARE, LA SALVEZZA (1915–16): UNA TESTIMONIANZA DELL’AMICIZIA ITALO-SERBA

Plakat 50 x 70 cm verzija IIC

Nel tardo autunno del 1915, durante la Prima guerra mondiale, la Serbia viene travolta da un’offensiva combinata di Bulgaria, Austria-Ungheria e Germania. L’esercito serbo e decine di migliaia di civili sono costretti a una drammatica ritirata attraverso le montagne innevate dell’Albania, in condizioni estreme di freddo, fame e malattie. Questa marcia disperata, nota come “Golgota albanese”, provoca decine di migliaia di vittime e segna profondamente la memoria storica serba. Quando i superstiti raggiungono la costa adriatica, i pericoli si moltiplicano. È grazie all’allora Regia Marina Militare italiana, se tra dicembre 1915 e febbraio 1916 viene realizzata una monumentale operazione di salvataggio di soldati, feriti e civili. Le unità italiane svolgono un ruolo cruciale nell’evacuare 260.000 uomini, 10.000 cavalli, 28 tonnellate di materiale bellico, trasferendoli in diversi porti del Mediterraneo. L’Adriatico, grazie all’Italia, da teatro di guerra si trasforma in una via di salvezza che cambia le sorti del popolo serbo.

In occasione del 110° anniversario del salvataggio dell’Esercito serbo da parte della Regia Marina Militare Italiana, è stata allestita presso il Museo della Jugoslavia a Belgrado una mostra commemorativa organizzata dal Museo Militare Serbo, dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado.

L’esposizione permette di toccare con mano i momenti più drammatici del conflitto e il loro riscatto grazie all’azione umanitaria.

La mostra storico-fotografica, redatta in serbo, italiano e inglese, sarà aperta presso il Museo della Jugoslavia di Belgrado dal 3 al 10 marzo 2026.

  • Organizzato da: Museo Militare Serbo, Ambasciata d’Italia, Istituto Italiano di Cultura di Belgrado