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Conversazione artistica con Silvia Giambrone

Conversazione artistica con Silvia Giambrone

Nell’ambito della mostra Identità Oltre Confine, in programma fino al 7 marzo 2026, si terrà l’incontro con la curatrice Benedetta Carpi De Resmini e l’artista Silvia Giambrone martedì 24 febbraio alle ore 18.00 presso la DOTS Gallery. Le opere presentate nella mostra fanno parte della Collezione Farnesina.

Per l’occasione verrà proiettato un video dell’artista intitolato Domestication della durata di 15 minuti. L’opera illustra e denuncia i modi in cui le donne vengono subordinate attraverso modelli culturali legati al corpo, attraverso norme di comportamento e attraverso la manipolazione della nostra immaginazione. Il suo lavoro è un potente strumento per riflettere sull’addomesticamento della violenza e sul tabù che circonda questo impulso; esamina come la sottomissione possa utilizzare il linguaggio socialmente accettato dell’amore e dell’affetto, un linguaggio a cui siamo così abituati che non lo riconosciamo più come una forma di oppressione.

Nel suo lavoro artistico, che include performance, installazione, scultura, video e suono, Giambrone esplora le politiche contemporanee del corpo e i modi in cui il potere permea la vita quotidiana e forma le relazioni interpersonali. L’incontro sarà dedicato a una panoramica della sua opera artistica e ai principali nuclei tematici del suo lavoro, con particolare riferimento alle performance e ai video Domestication, Teatro Anatomico, Perché poi sarà troppo tardi, Traum, Nobody’s Room e Sotto Tiro. Attraverso queste opere, l’artista esamina le tracce visibili e invisibili della violenza, i processi di soggettivazione e i meccanismi della loro normalizzazione.

Nell’ambito della mostra il suo lavoro è presentato all’interno della sezione tematica Radici di resistenza, in cui il corpo e il linguaggio diventano strumenti di emancipazione ed entrano in dialogo con l’eredità dell’avanguardia femminile italiana. La conversazione farà luce sui modi in cui queste idee si sono formate nel tempo e su come si manifestano oggi in un contesto contemporaneo, fornendo un quadro più ampio per capire e interpretare le opere esposte all’interno della mostra Identità Oltre Confine, una selezione di opere provenienti dalla Collezione Farnesina.

Silvia Giambrone (nata nel 1981 ad Agrigento) vive e lavora tra Roma e Londra. Si è laureata nel 2006 all’Accademia di Belle Arti di Roma e nel suo lavoro artistico esplora il corpo, il potere e le forme sottili di violenza nella vita quotidiana. Collabora con la Richard Saltoun Gallery di Londra, con lo Studio Stefania Miscetti di Roma e con la Prometeo Gallery di Milano. Ha vinto il Premio VAF (2019) e premi internazionali per i cortometraggi, tra cui il Tokyo Film Award – Best Short Film e il Best Experimental Short Award a Los Angeles (2022); le sue opere sono state esposte in musei e istituzioni di tutta Europa e di tutto il mondo, tra i quali Roma, Milano, Parigi, New York e Tokyo.

L’incontro si terrà in lingua inglese senza traduzione.

  • In collaborazione con: IIC Belgrado, Ambasciata d’Italia a Belgrado