Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

XXI Festival Internazionale del Cinema Etnologico di BelgradoFESTE DELL’AREA ALPINA E BALCANICA

Data:

11/10/2012


XXI Festival Internazionale del Cinema Etnologico di BelgradoFESTE DELL’AREA ALPINA E BALCANICA

CARNEVALE, UNA PAROLA ITALIANA E UN RITO EUROPEOConferenza di GIOVANNI KEZICH

Introduzione alla XII Settimana della Lingua Italiana nel mondo, sul tema: L'Italia dei Territori e L'Italia del Futuro

“Carnevale re d’Europa/Carnival King of Europe” è il titolo del progetto con il quale il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige (Trento), affiancato da otto Musei di Paesi europei (Bulgaria, Croazia, Francia, Macedonia, Polonia, Romania, Slovenia, Spagna), sta esplorando questo universo cerimoniale che, al di là delle apparenze più superficiali, si staglia nel contesto etnografico europeo per coerenza e singolarità. Il Carnevale è la festa folklorica e licenziosa per eccellenza, che trascende da ogni divieto morale e da ogni dislivello sociale. E’ un rito di passaggio dall’inverno alla primavera, che risale ai Saturnali celebrati nell’antica Roma e che diventa la festa popolare del risveglio dei sensi, della follia e della trasgressione. Tuttavia, una volta proiettati nel contesto europeo, lungo un orizzonte areale che va dai Balcani, alla Mitteleuropa e alla Penisola iberica, questi riti rivelano il loro rapporto stretto con il contesto generale dei mascheramenti invernali europei, secondo un glossario di rappresentazioni e di vere e proprie azioni sceniche, che si rivela limitato a un numero fisso e piuttosto ridotto di elementi e di strutture drammatiche.Anche il Trentino, come ogni regione alpina e dei Balcani, vanta un certo numero di piccoli carnevali di paese che, nel segreto della loro annuale preparazione, preservano valori, figurazioni e maschere di remota antichità e di emblematica enigmaticità. Si tratta di piccoli riti di buon augurio che vengono eseguiti al colmo dell’inverno, anche nel chiuso delle comunità più isolate del contesto vallivo trentino. Queste manifestazioni folkloriche brillano per ecletticità e originalità, ma appaiono riducibili, almeno in termini generali, a un denominatore comune europeo. Giovanni Kezich è il direttore del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige (Trento) dal 1991. Antropologo formatosi nelle Università di Siena e di Londra, PhD, si è occupato a lungo della poesia estemporanea contadina dell’Italia centrale. Ha svolto attività editoriale e di insegnamento.Nell’ambito delle attività del Museo, coordina fra l’altro, il Seminario Permanente di Etnografia Alpina (SPEA). Dal 2006, dirige il progetto UE “Carnevale Re d'Europa / Carnival King of Europe”, che ha coinvolto finora i musei di nove Paesi dell’Unione europea (Italia capofila, Spagna, Francia, Slovenia, Croazia, Macedonia, Bulgaria, Romania, Polonia). Ha lavorato a lungo con Elizabeta Koneska, etnologa, curatrice del Museo Nazionale di Macedonia e con il regista e documentarista serbo Vladimir Perovic. Giovanni Kezich è membro della Giuria internazionale del XXI Festival Internazionale del Film Etnologico di Belgrado.

Informazioni

Data: Gio 11 Ott 2012


590